Referendum 4 Dicembre

Siamo alle comiche, dopo i disastri degli ul 4 anni i #pidioti, continuano ad aumentare le tasse. #votosubito - #maipiupdioti

venerdì 9 luglio 2010

IL QUATTIAMENTO CATANESE..


Con riferimento all'articolo scritto qualche giorno addietro dal titolo, LE MAFIE.
Dove si trattavano alcuni parametri sulla cultura mafiosa, ormai diventata, standard di vita nel cittadino catanese.
Desidero, continuare a descrivere questo comportamento con un' articolo in puro dialetto, che poi tradurrò , in lingua Italiana.
Quattiarisi di tutti picchi non si sapi mai, qu hai all' atu; pattemo do punto , ca i chistiani, su tutti tinti, tranni chidda da me famigghia.
Quannu sa raggiuna a cussi, non si pogghiri a nunna banna, picchi i chistiani, su malapinsanti e l'unica cosa cha na resta iè iessiri diffirenti.
Analizzando a fondo questo pensiero , il cittadino tipo è dubbioso di tutto e di tutti ciò mette in atto un' atteggiamento di sospetto e le persone non si apriranno mai all'innovazione.
Questo è un modo di pensare tipico, derivante dall'omertà dilagante in città, che attanaglia tutti i cittadini, di qualunque estrazione sociale.
L'uomo che nasce, cresce e muore , sempre nell'ambito della propria città, non è aperto a ciò che significa vivere in una multi-etnia sempre maggiormente dilagante.
la conseguenza , confronto inesistente , perchè i parametri che hai a disposizione non mutano mai.
Ed ecco spiegato , perchè i politici Siciliani, che si sono evoluti, avendo studiato e girato il mondo , approfittano di questa realtà, sfruttando ed imbrogliando l'elettore ignorante.
Offro questa riflessione , perchè , la cultura e le conoscenze , debbonoessere i riferimenti, sempre da tenere ben in evidenza , per non darla vinta , a questa masnada di truffatori che ci ritroviamo eletti, grazie al voto comprato , da questi cittadini diffidenti che si fidano solo del danaro.
Una prova lampante, del mio ragionamento è avvenuta in Campania, dove per 20 anni;
Bassolino e la Irvolino, l'hanno fatta da padroni, ed avviando un processo d'immobilismo , che ha fatto dilagare a macchia d'olio la camorra , facendola sempre , più rafforzare ed arricchirie.
In Sicilia, personaggi che hanno agito allo stesso modo, sono stati:
Rino Nicolosi, ex Presidente della regione, per due mandati, indagato per associazione mafiosa, arrestato ed alla fine morto per le vicessitudini vissute, che lui stesso a creato.
Totò Cuffaro, anche lui ex presidente della regione, associazione mafiosa, ed attualmente sotto processo a Palermo, per i suoi coinvolgimenti.
Mi auguro che la piccola parte in dialetto, catanese sia chiara e di facile comprensione..

lunedì 5 luglio 2010

IL LUNGO PEREGRINARE..

La vita ti porta ad incontrare milioni di sfaccettature diverse.
Esse, ti fanno conoscere ed apprezzare l'uomo in quanto essere.
Lo conosci talmente bene che ne puoi capire ed apprezzare , i meriti ed i difetti.
Allora, perchè si incontrano, gli ostinati; talmente fermi nelle loro decisioni, che difficilmente puoi dialogare.
lasciarsi andare, fa bene , capire le posizioni del prossimo, è la base del confronto, così facendo, alimenti la cultura del sapere, e del ricordo storico degli avvenimenti.
Tramandi le usanze, i costumi della terra d'origine, pe evitare che si perdano nei meandri del dimenticatoio.
L'uomo necessita, di storia, sia per progrediere, sia per evitare gli errori commessi in passato.
Il pensiero, che ci siamo affacciati in un secolo , dove la tecnologia la fa da padrone e contemporaneamente affascinante e deprimente.
Il perchè è di facile interpretazione, affascinante, per via delle continue scoperte tecnologiche , che ci permettono di vivere, sempre in modo più innovativo; deprimente ,perchè lentamente si sta spegnendo la candela della memoria storica di ciò che siamo diventati ; dal mio punto di vista lotterò, finchè avrò fiato in corpo, per tramandare il più possibile la storia .
Punto d'incontro delle culture multietniche che viviamo..
Si parlava all'inizio del post, dell'uomo esso è il fulcro di tutto, cambiando lui, cambia la vita e le usanze..

sabato 3 luglio 2010

LE MAFIE..

Cos'è la Mafia.
Essa è una cultura , radicata nel territorio Siciliano , sin dall'inizio del 900' e poi dilagatasi a macchia d'olio con la migrazione degli uomini di Sicilia.
Perchè, fino alla metà degli anni 90' la mafia era di dominio esclusivo dell'uomo, successivamente , sia per via degli arresti , sia per via degli omicidi fra clan rivali, le Mafie hanno conosciuto , la presenza femminile, anche in ruoli di comando.
La mia non vuole essere un'analisi sulle Mafie ; uomini, più illustri del sottoscritto , hanno studiato e raccontato a fondo di questa piaga , che attanaglia il pianeta da tempo immemore.
La mia vuole essere un'analisi , vista con gli occhi di un cittadino Siciliano, che la vive e l'incontra quotidanamente in giro per la città di Catania.
Come dicevo all'inizio la Mafia è una cultura, un atteggiamento, ormai diventato  del tutto normale nell'uomo comune.
Si agisce con prepotenza , senza più rendersene conto, ovviamente ne soccombe , pur consapevolmente chi agisce onestamente.
Quello che si verifica nella città di Catania , riguardo alle prepotenze, e il non rispetto di niente e di nessuno, l'assenza totale di regole , che potrebbero dare una sterzata a questi atteggiamenti, ed invece accade il contrario , e si vive male ed in modo incivile.
Entra in gioco anche un'altro fattore che acquisce maggiormente l'atteggiamento mafioso , il danaro.
Perchè, coloro che hanno a disposizione capitali, non sempre di lecita provenienza , sono quelli che determinano la prepotenza , sicuri dei loro mezzi, e sicuri di rimanere impuniti.
Il tutto è amplificato , quando quest'uomini fanno politica , ancora di più, quest'atteggiamento e questo divario aumenta.
Ovviamente gli intrecci ( potrei tranquillamente citare dei nomi, di imprenditori Catanesi, che fanno o hanno fatto politica , che si sono arricchiti, grazie a i soldi , della droga, dell'estorsione, e del riciclaggio; evito ,perchè non si sa mai cosa possa capitare nella vita), si tramandano di generazione in generazione, ecco , perchè, non si conoscerà mai la verità, gli interessi in gioco sono troppo elevati.
Ed ecco spiegato il, perchè di tanto in tanto ( in media una volta ogni 15 anni), viene fuori qualche nome eccellente.
Diciamo per dare un contentino ora a questo ora a quello, cioè, fare dei favori, a l'uomo più in voga nel momento storico che si sta vivendo.
Questo pensiero, messo su carta , vuole essere , uno sprono, per coloro che alle volta , esprimono pareri senza conoscere a fondo la materia, ne parlano, solo per sentito dire o perchè, vedono un documentario su Rai 3, senza aver mai vissuto in prima persona l'esperienza , del contatto diretto con questa melma..!!!!   

mercoledì 30 giugno 2010

L'EVOLUZIONE DEL MEZZOGGIORNO..

Purtroppo, sembrerebbe che il divario esistente fra Nord ed il Sud del paese sia incolmabile.
Anche se il Mezzoggiorno e in possesso del viatico per risollevarsi; che è una risorsa ineguagliabile (TURISMO).
Non si capisce, se non la sa sfruttere, se non lo vuole sfruttare o se hai politicanti conviene tenerci in questo stato; per continuare a lamentarsi con il Governo Centrale ed il Governo Europeo, in modo tale da richiedere la formule più disparate per avere finanziamenti e poter avere danaro da utilizzare, sia per scopi personali, sia per gli imprenditori che girano attorno al mondo dei politicanti stessi.
Cioè, non usarli per la comunità, e dare lavoro ad i giovani, che scelgono la stada della specializzazione nel turismo e tutto l'indotto che lavora attorno a questo mondo.
La posizione geografica, che hanno le Regioni Meridionale, permette di avere il sole per circa 10 mesi l'anno, questo attrae moltissimi turisti dai paesi dell'europa del Nord, e dalle nazioni oltre Oceano.

Cosa accade quando il turista viene nel Sud Italia :

Abituato nelle proprie città ad avere i servizi, civiltà, cortesia, educazione; pensa che anche in altre parti del mondo si viva allo stesso modo, purtroppo quando arriva in Italia, ed in particolar modo in Sicilia.
Trova una realtà sconvolgente: 1) Servizi per il cittadino inesistenti.
                                               2) Borsaioli, pronti a rapinarli, gia all'arrivo in aeroporto.
                                               3) Accoglienza scadente o del tutto inesistente.
                                               4) Ignoranza nell'espressione della loro lingua madre.

Ecco come sfruttiamo, la nostra risorsa principale, che potrebbe fare vivere il territorio meridionale, agiatamente per 12 mesi l'anno, senza bisogna di ricorrere a nessun tipo di finanziamento pubblico o europeo; risorse eventualmente sfruttabili per l'ammodernamento delle strade di collegamento fra le varie città.
Negli ultimi anni sta diventando sempre più complicato, parlare e scrivere di politica, perchè si ha come l'impressione, che questi problemi devono necessariamente esistere, ed ogni volta che si cerca di affrontarli, nascono sempre delle priorità.
Ed accade anche un'altro fatto, quando vengono discussi al Palazzo dall' Ars (Assemblea Regionale Siciliana), grazie a politici, corrotti, truffaldi, e coinvolti con il mondo mafioso,(vedi Cuffaro, ex Presidente dell'Ars, e Lombardo nuovo Presidente, che quanto prima verrà indagato) quasi sempre vengono fatti entrare nel cassetto del dimenticatoio.
Ritardando, in modo significativo l'evoluzione del nostro amato Mezzoggiorno , complicando la vita dei suoi abitanti , che ovviamente risentono maggiormente il periodo di recessione che stiamo attraversando ultimamente.
Sono sempre stato un grande estimatore della politica, con la P maiuscola, ma questa non deve solo servire per una piccolissima porzione di cittadini, che usufruiscono dei benefit derivanti, bisogna che ci si svegli, e si faccia quotidianamente presente questo stato di cose.
                                             

lunedì 28 giugno 2010

GLI ERRORI EVITABILI..

L'apparizione improvvisa di questo nuovo Ministro (Aldo Brancher), mi lascia alquanto esterefatto.
Ed i suoi comportamenti e ricorsi a i privilegi (leggittimo impedimento), non fanno certamente bene alla vita del Governo, ed offrono il fianco ad i Sinistri, a critiche che si stanno moltiplicando  e soprattutto si sta complicando la situazione interna nel gioco di potere del Governo stesso.
Durante i primi due anni di Governo, si è tanto discusso sui tagli da attuare per le riduzione delle spese, e come intervenire per evitare che la recessione che ha colpito il pianeta, ci portasse a fondo come è successo alla Grecia.
Ed accadono queste strane nomine: in primis è iniziato una lotta interna fra Bossi e Brancher, (relativa alla funzione di questo nuovo ministero, e sulle sue finalità) quetata questa, si avvia la discussione per il leggittimo impedimento, oggi sembra che anche questa sia arrivata alla fine, ( il ministro non potrà avvalersene , e deve essere giudicato al processo di Milano ,che lo vede imputato).
Avendo esposto i fatti accaduti sulla nomina di questo nuovo Ministero, cerchiamo di spiegare le reazioni del Governo e dell'opposizione, dal punto di vista di un'elettore del PDL.
Francamente trovo, che sia stato commesso un'errore evitabilissimo, e da persona obbiettiva, critico l'operato.
Perchè, se bisogna ridurre, la spesa pubblica, i costi della politica, non si possono aumentare il numero dei ministri, significa , l'opposto di quello che si sta tentando di attuare.
Con tutti gli interventi di Brunetta, sembrava si fosse intrapresa una strada, per realizzare effettivamente dei tagli, ma improvvisamente ci sono dei dietrofront, senza nessuna spiegazione.
Inizialmente si dovevano effettuare i tagli delle province, poi nulla di fatto, colpire gli assenteisti, i falsi invalidi, la riduzione sensibile delle auto blu.
Ho come l'impressione ultimamente, che si facciano proclami eccellenti, ma in realtà non accade nulla, immobilismo, questo è un grave errore che commette il Governo.
Anche, perchè si offre la possibilità ad i sinistri, di criticare e opporsi su basi insperabili per loro, vista la situazione interna all'opposizione.
In questi tre anni che restano, bisogna che si assumano delle decisioni e che si mantengano, bisogna drasticamente ridurre la spesa pubblica, se aspirano ad essere Rieletti, ed a mettere in modo definitivo la sinistra nell'angolo.
Se non si fa questo, si corre il rischio che si rafforzino nuovamente,e potranno infastidirci alle politiche del 2013.
La conclusione del ragionamento, mi porta ad esternare, sempre un'appoggio incondizionato al Governo, ma questo e legato anche alla loro linearità nelle decisioni.
Ovviamente, non cambierei pensiero, ne tantomeno colore politico, ma l'obbiettività è la base sulla quale faccio crescere la mia vita, e desidero che anche questo Governo lo sia.